Rispondo, ben volentieri a tutta pagina, alle osservazioni di Anonimo, che ormai si è reso celebre per i pungenti e interessanti commenti su questo blog. Però, onde non sorgano confusioni e qualcun altro non si sogni di poter comunicare in questa sede con lo stesso nome, propongo che d'ora in avanti Anonimo si manifesti in veste di "Anonimo Ufficiale", pseudonimo che gli affibiamo d'ufficio, sempre fintanto che non voglia svelare la propria misteriosa identità.
Anonimo Ufficiale scrive:
"...da sempre per ogni generazione sono esistiti gli sfaticati, gli interessati, quelli a cui piace leggere e quelli a cui non piace, se mi porti una statistica attendibile che dimostri che in passato i giovani leggevano più dei giovani attuali, FORSE ci crederò...e anche se fosse vero quali sarebbero le cause? quale sarebbe il fattore o i fattori determinanti tale cambiamento? Io personalmente conosco troppe persone a cui piace leggere e che legge perciò non riesco a sostenere l'ipotesi che i giovani leggano poco... in ogni caso qualunque cambiamento non può essere causato da altro che da ciò che ci circonda, dalla società in particolare, dal momento che l'unica cosa che può essere cambiata in una cinquantina d'anni è l'ambiente di crescita e l'influenza che ha su di noi... prendi 10 persone e crescile 50 anni fa, prendi le stesse 10 persone e crescile adesso vuoi vedere che vengono su diversamente? autocommiseratevi per la società che state lasciando nelle nostre mani perchè di certo non è colpa nostra se è com'è, non ancora almeno...e probabilmente non migliorerà molto dato che per esempio non leggiamo cose "troppo lunghe" perchè non ci hanno abituati..."
Anonimo Ufficiale, che ovviamente non dichiara né la propria età né il proprio sesso, è di certo un/a teenager.
Arrabbiato/a?
Forse.
Di certo polemico/a con le generazioni che lo hanno preceduto.
Anonimo Ufficiale scrive che le generazioni passate hanno lasciato un mondo che fa schifo e che noi adulti dovremmo vergognarci.
Vero in modo disarmante.
Ricordo che, quando avevo io quindici anni, dicevo le stesse cose. Nutrivo un sentito odio nei confronti degli adulti in genere. Facevo ben volentieri di tutta l'erba un fascio, perché... accidenti, è la cosa più comoda del mondo accusare altri se il mondo va a catafascio!
Col tempo, ho capito che non c'entravano le persone particolari, non tutte, perlomeno. Ce ne erano molte che, come Don Chisciotte, si buttavano a capofitto contro i mulini a vento.
Quei mulini erano veri, eppure qualcuno voleva far credere che non esistessero affatto.
In epoca recente, quel qualcuno ha cercato (e ci è riuscito) di far credere che i mulini a vento contro cui si scontravano gli ultimi paladini di animo puro fossero delle grandissime fesserie. E, per far sì che non uscisse più nulla di simile alla grande protesta del 1968 o fenomeni incontrollati, come Woodstock, le manifestazioni femministe, gli appelli di Amnesty International, le occupazioni delle scuole e, in linea generale, un'opposizione critica, quel qualcuno si è inventato una figata su cui voi giovani, ma anche diversi adulti, sono andati ad appiccicarsi come il merlo sul ramo impiastricciato di vischio.
Avete capito di cosa sto parlando?
Se no, provate a chiedervi cosa vi ruba il tempo per leggere testi lunghi. Non è per colpa di qualcuno che non vi ha abituati a farlo, come sostiene Anonimo Ufficiale. Io ho sempre letto testi lunghi (o corti, ma tanti) a discapito di mia madre che protestava perché non uscivo mai! E ho continuato a farlo, grazie non al cielo, ma ad una passione che in me è riuscita a germogliare.
Ma era prima che qualcuno facesse il lavaggio del cervello a tutti...
P.S. Il fatto che siano altri ad orchestrare le nostre vite, non mi impedisce di vergognarmi per il mondo che lasciamo alle nuove generazioni.
Anonimo Ufficiale scrive:
"...da sempre per ogni generazione sono esistiti gli sfaticati, gli interessati, quelli a cui piace leggere e quelli a cui non piace, se mi porti una statistica attendibile che dimostri che in passato i giovani leggevano più dei giovani attuali, FORSE ci crederò...e anche se fosse vero quali sarebbero le cause? quale sarebbe il fattore o i fattori determinanti tale cambiamento? Io personalmente conosco troppe persone a cui piace leggere e che legge perciò non riesco a sostenere l'ipotesi che i giovani leggano poco... in ogni caso qualunque cambiamento non può essere causato da altro che da ciò che ci circonda, dalla società in particolare, dal momento che l'unica cosa che può essere cambiata in una cinquantina d'anni è l'ambiente di crescita e l'influenza che ha su di noi... prendi 10 persone e crescile 50 anni fa, prendi le stesse 10 persone e crescile adesso vuoi vedere che vengono su diversamente? autocommiseratevi per la società che state lasciando nelle nostre mani perchè di certo non è colpa nostra se è com'è, non ancora almeno...e probabilmente non migliorerà molto dato che per esempio non leggiamo cose "troppo lunghe" perchè non ci hanno abituati..."
Anonimo Ufficiale, che ovviamente non dichiara né la propria età né il proprio sesso, è di certo un/a teenager.
Arrabbiato/a?
Forse.
Di certo polemico/a con le generazioni che lo hanno preceduto.
Anonimo Ufficiale scrive che le generazioni passate hanno lasciato un mondo che fa schifo e che noi adulti dovremmo vergognarci.
Vero in modo disarmante.
Ricordo che, quando avevo io quindici anni, dicevo le stesse cose. Nutrivo un sentito odio nei confronti degli adulti in genere. Facevo ben volentieri di tutta l'erba un fascio, perché... accidenti, è la cosa più comoda del mondo accusare altri se il mondo va a catafascio!
Col tempo, ho capito che non c'entravano le persone particolari, non tutte, perlomeno. Ce ne erano molte che, come Don Chisciotte, si buttavano a capofitto contro i mulini a vento.
Quei mulini erano veri, eppure qualcuno voleva far credere che non esistessero affatto.
In epoca recente, quel qualcuno ha cercato (e ci è riuscito) di far credere che i mulini a vento contro cui si scontravano gli ultimi paladini di animo puro fossero delle grandissime fesserie. E, per far sì che non uscisse più nulla di simile alla grande protesta del 1968 o fenomeni incontrollati, come Woodstock, le manifestazioni femministe, gli appelli di Amnesty International, le occupazioni delle scuole e, in linea generale, un'opposizione critica, quel qualcuno si è inventato una figata su cui voi giovani, ma anche diversi adulti, sono andati ad appiccicarsi come il merlo sul ramo impiastricciato di vischio.
Avete capito di cosa sto parlando?
Se no, provate a chiedervi cosa vi ruba il tempo per leggere testi lunghi. Non è per colpa di qualcuno che non vi ha abituati a farlo, come sostiene Anonimo Ufficiale. Io ho sempre letto testi lunghi (o corti, ma tanti) a discapito di mia madre che protestava perché non uscivo mai! E ho continuato a farlo, grazie non al cielo, ma ad una passione che in me è riuscita a germogliare.
Ma era prima che qualcuno facesse il lavaggio del cervello a tutti...
P.S. Il fatto che siano altri ad orchestrare le nostre vite, non mi impedisce di vergognarmi per il mondo che lasciamo alle nuove generazioni.


